CERIMONIA PER IL RECIPROCO RICONOSCIMENTO FRA L’OSSCBS E IL PRINCIPATO DI SEBORGA

Sabato pomeriggio 23 Aprile 2016, in occasione della festività di San Giorgio, si è svolta a Seborga la Cerimonia di Reciproco Riconoscimento tra l’Ordo Sancti Sepulchri dei Cavalieri Bianchi di Seborga (OSSCBS) e i rappresentanti del Principato di Seborga.
La giornata è cominciata con un’agape tra i Cavalieri ritrovatisi in Seborga e nel pomeriggio ècontinuata con l’allestimento della Piazza San Martino, antistante l’omonima Chiesa Parrocchiale e con la conseguente cerimonia.
Durante la cerimonia è stata consegnata ai Rappresentanti del Principato, la Raccolta dei Decreti del Principato dal 1995 al 10.02.2016, comprendente gli “Statuti Generali e i principali Decreti emanati nel Sovrano Principato di Seborga” pubblicati da Giorgio I°.
Inoltre è stata firmata la Dichiarazione di Riconoscimento con la quale il Sommo Consiglio dei Priori dell’Ordo Sancti Sepulchri dei Cavalieri Bianchi di Seborga (OSSCBS) riconosce l’autorità delle attuali Istituzioni del Principato e dei suoi Rappresentanti. L’OSSCBS fin dalla fondazione ha posto e riconosciuto per naturale ubicazione e vocazione storica la propria Sede Onoraria in Seborga.
Tale Dichiarazione fa seguito al Decreto emanato dal Principato in data 10 Febbraio 2016 nel quale sono precisati puntualmente i vari passaggi che hanno definito la sempre più stretta collaborazione tra Principato e l’Ordo Sancti Sepulchri dei Cavalieri Bianchi di Seborga (OSSCBS).
Infine è stata reiterato ai Cavalieri che furono di Giorgio I° ancora dissenzienti, l’appello all’unione, attraverso i Capitoli di Pace, costituiti con decreto dal Principe Marcello I° fin dal settembre 2014 per rappacificare i Cavalieri divisi dalle polemiche e scissioni seguite alla scomparsa di Giorgio I°.
Il tempo ha generosamente lasciato svolgere l’intera cerimonia sotto un cielo minaccioso, per rilasciare solo a cerimonia conclusa una leggera pioggerella, che si è successivamente mutata in pioggia quando ormai i Cavalieri e i loro ospiti erano a godersi un meritato cocktail, con brindisi di Marcello I° e delle altre Autorità del Principato.