L’OSSCBS A PARIGI PER I 900 ANNI DELLA FONDAZIONE DELL’ORDINE DEL TEMPIO

L’Ordo Sancti Sepulchri dei Cavalieri Bianchi di Seborga OSSCBS  ha partecipato all’ evento organizzato sotto l’egida della Confederazione San Bernardo di Chiaravalle, sabato 17 e domenica 18 marzo a Parigi, per celebrare i 900 anni della fondazione dell’Ordine del Tempio. Nell’occasione è stata commemorata la morte di due valorosi cavalieri: Jacques de Molay e Geoffrey de Charnay.
L’evento è stato voluto e promosso da tutti gli aderenti alla Confederazione che raggruppa un numero consistente di Cavalieri. Ruolo determinante sono state la grande tenacia e la perseveranza dell’instancabile GP Massimo M. Civale dei Cavalieri Cristiani Jacques de Molay, e dalla preziosa collaborazione di tutti gli Ordini cavallereschi che ne hanno preso parte. Tra questi anche ricordiamo l’Ordo Sancti Sepulchri dei Cavalieri Bianchi di Seborga OSSCBS rappresentato da TMM Gianfranco M. Guerra. 
Il Capitolo si è aperto sabato 17 marzo. Dopo i saluti di benvenuto e le presentazioni delle rappresentanze – durante le quali sono state fatte delle importanti proposte di attività per il futuro e presentati e firmati Accordi di Reciprocità fra gli Ordini aderenti – l’Assemblea si è recata nella vicina cappella, per lo svolgimento delle cerimonie. La giornata di sabato si è conclusa con una agape fraterna.
L’indomani, domenica 18 marzo, i Cavalieri, le Dame e iloro amici, si sono ritrovati presso Pont Neuf, nella cosiddetta Isola dei Giudei, nel preciso luogo in cui il 18 marzo 1314 Jacques de Molay, l’ultimo dei Gran Mestri dell’Ordine del Tempio, fu arso vivo assieme al Precettore di Normandia, Geoffrey de Charnay. Si è poi proseguito alla volta della cattedrale di Notre-Dame dove, benevolmente accolti dall’Arciprete e Rettore della Cattedrale mons. Patrick Chauvet, si è svolta una emozionante cerimonia con la celebrazione della S. Messa.

La cattedrale di Notre-Dame, capolavoro di architettura gotica, è il principale luogo di culto cattolico di Parigi. Situata nell’Île de la Cité, ha la facciata principale che prospetta su una piazza di dimensioni importanti, originariamente denominata “Parvis Notre-Dame” oggi “Place Giovanni Paolo II”. Alle spalle della Cattedrale, un’altra ampia piazza è dedicata a papa Giovanni XXIII.
La facciata solenne e austera, incorniciata dalle due imponenti torri a pianta quadrata, ricorda le facciate delle chiese romaniche normanne.
Il Giudizio Universale del timpano della porta centrale – dove in alto, al centro, assiso in trono, si trova Cristo Giudice – rammenta la brevità e fragilità della vita terrena e il giudizio finale della fine dei tempi, quando Dio giudicherà gli uomini in base alle azioni compiute in vita e li destinerà ciascuno al Paradiso o all’Inferno.
Notre-Dame è una chiesa di rara ampiezza. È composta da cinque navate, di cui una centrale e due navatelle laterali. Cappelle poste a raggiera incorniciano l’abside, mentre altre cappelle si susseguono nelle navate laterali. Maestosa nelle sue dimensioni, lunga 130 metri e larga 50, quando si varca la soglia ci si trova proiettati in una dimensione dell’enorme, una dimensione che toglie quasi il fiato! Impressiona l’imponenza delle rotonde colonne che, tutte uguali e sormontate da capitelli ad abaco largo, sostengono le volte ogivali a sei spicchi delle campate della navata centrale e del coro. Colonne semplici e pilastri cruciformi scandiscono invece il ritmo delle navate laterali.
Le decorazioni pittoriche e plastiche impreziosiscono la bellezza architettonica di questo monumento, e gli occhi vengono catturati dagli effetti cromatici suggestivi che giungono dalle grandi vetrate colorate dei rosoni dei bracci del transetto, attraversate dalla luce del giorno.
Devastata durante la rivoluzione francese, la cattedrale di Notre-Dame divenne tempio della Ragione prima, per poi risorgere come Chiesa cattolica dopo il Concordato del 1801, firmato da Napoleone Bonaparte e papa Pio VII.
La reliquia della Corona di Spine trovò qui “ospitalità” – in attesa del completamento della
Sainte-Chapelle fatta costruire per custodirla – ma qui si fermò definitivamente dopo il Concordato del 1801, entrando così a far parte del Tesoro della Cattedrale di Notre-Dame.

Nella Cattedrale di Notre-Dame sono convenuti tutti. In questa magnifica cornice, i Cavalieri e le Dame – ognuno con indosso i paramenti del proprio Ordine di appartenenza e composti in processione preceduti dai religiosi che hanno poi officiato la S. Messa – si sono recati nella navata centrale. Qui sono stati fatti accomodare nei posti a loro riservati, occupando le prime file di fronte al celebrante. Da questa posizione privilegiata, hanno potuto così partecipare alla celebrazione della S. Messa, ricordando il tragico evento che pose fine alla vita del Gran Maestro Jacques de Molay, e del Precettore Geoffrey de Charnay, conclusione della vergognosa farsa “messa in piedi” per distruggere vilmente una realtà “scomoda”: il potente Ordine dei Templari.
Al termine della S. Messa, ricomposti in processione e guidati dai celebranti, Cavalieri e Dame hanno concluso porgendo i più sentiti ringraziamenti ai religiosi e a mons. Patrick Chauvet per la cordialità e l’ospitalità.
Due memorabili e piacevoli giornate, ricche di emozioni e trascorse in un clima di serenità e sincera fratellanza. Calorosi abbracci e arrivederci a presto per il futuro prossimo appuntamento, che sarà altrettanto importante!