SEBORGA. I CAVALIERI DELL’OSSCBS FESTEGGIANO SAN BERNARDO

Come da tradizione oramai consolidata, il 20 agosto i Cavalieri Bianchi di Seborga dell’OSSCBS si sono dati appuntamento a Seborga, per onorare e festeggiare San Bernardo.Quest’anno la permanenza dell’OSSCBS a Seborga è stata più lunga degli altri anni.
Il Magister Generalis Cav. Gianfranco Maria Guerra, con Cavalieri e Dame, hanno voluto dedicare del tempo in più a Seborga, all’Ordine e alle sue origini, cogliendo l’occasione per scoprire le meraviglie dell’entroterra ligure.
Guidati dal Gran Priore dell’Ordine Templare di San Giovanni di Dolceacqua, Cav. Ivano Anfosso, conoscitore esperto di questo territorio, hanno scoperto il meraviglioso borgo di Dolceacqua, “raccontato” con maestria e dovizia di particolari dalla impeccabile guida.
Un’intera giornata è stata dedicata ad una escursione nell’isola di Saint Honorat – situata in Provenza, nel Sud della Francia, nell’arcipelago  di Lerins di fronte a Cannes – durante la quale si è visitata la suggestiva Abbazia cistercense il cui abate, un tempo, era il Principe del Principato abbaziale di Seborga.

I Cavalieri Bianchi, per nome, di fatto e in virtù di una incontestabile storia, sono legati nei secoli al Principato Abbaziale di Seborga  che, per diritto feudale, soggiaceva all’Abate di Lérins.
Il tutto ebbe inizio con una donazione del Conte Guidone di Ventimiglia, la quale comprendeva anche il territorio di Seborga, allora con un estensione maggiore di quella attuale.
La donazione fu fatta nell’anno 954, prima che Guidone di Ventimiglia, conte di Provenza, partisse per combattere “contra perfidos Saracenos”, al fianco di Guglielmo il Liberatore.
A partire dal 1079, con l’autorizzazione del Papa Gregorio VII e secondo l’usanza ampiamente diffusa all’epoca, gli abati di Sant’Onorato di Lerino poterono fregiarsi del titolo di Principi-Abati di Seborga.

Alla festa di San Bernardo, non sono mancati turisti e visitatori, contrariamente a quanto detto e scritto da sprovvedute male lingue.

La solennità delle celebrazioni religiose, ha visto la piena partecipazione dei Cavalieri dell’Ordo Sancti Sepulchri dei Cavalieri Bianchi di Seborga i quali, su richiesta dei cittadini di Seborga e dello stesso parroco, hanno portato la statua del Santo nella processione con la quale San Bernardo ritorna nella sua chiesa omonima.
Nella Chiesa di San Martino, don Filodemo Apollinaire ha celebrato la Santa Messa accompagnata dal Coro della Parrocchia di Seborga.
Presenti anche il Principe Marcello I con la consorte Nina Dobler e le autorità civili di Seborga. Alla festività hanno partecipato – quali ospiti dell’OSSCBS – Ordini cavallereschi amici tra i quali: il Gran Priorato dei Santi Apostoli e la Suprema Militia Equitum Christi, l’Ordo Templaris Hugues de Payns di Dolceacqua i Templari Cristiani Jacques de Molay, l’Ordre Souverain des Chevaliers Templiers Hugues de Payns. Tutti i Cavalieri e le Dame presenti hanno indossato gli abiti e i paramenti del proprio Ordine di appartenenza. Presente anche l’Ordine di San Bernardo di Seborga, che ha condiviso con l’OSSCBS i principali avvenimenti della giornata.

AI festeggiamenti religiosi, è succeduto lo svolgimento delle attività organizzate e programmate dal Comune di Seborga.

La giornsta è stata conclusa con la Cena di Gala, organizzata dal Principato di Seborga.


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