MOSTRA DAMARS II, LA DONNA NELL’ARTE. UN’ANTICA PASSIONE: IL MAESTRO GIANFRANCO M. GUERRA VINCITORE NELLA CATEGORIA “INCANTO”

L’Associazione Culturale ARS-Art Space ha organizzato la manifestazione artistica DamArs II, La Donna nell’Arte in collaborazione con il Centro Solidarnost, rassegna riservata a pittori,scultori, grafici, fotografi e operatori dell’arte digitale italiani e stranieri.
La Mostra è stata allestita in Palazzo Durini, uno dei più belli spazi milanesi, con apertura dal 26 marzo al 2 Aprile 2019.
Una Commissione, tenendo conto dei contenuti concettuali, creativi, tecnici, ha selezionato quaranta opere tra cui anche Costanza del Maestro Guerra, uno splendido bronzo dalle dimensioni di 50x60x21cm, realizzato con la tecnica di fusione a cera persa.

Nonostante i suoi numerosi impegni di lavoro, il Maestro Guerra non abbandonerà mai la passione per l’arte, in modo particolare per la scultura. Nel 1974 apre una sua galleria-laboratorio a Bergamo che rimane aperta fino al 1999. In questi anni si registra un continuo crescere delle sue affermazioni in Italia e all’estero. Espone in Francia, Spagna, Svizzera, Stati Uniti, Giappone e altri Paesi, conseguendo numerose segnalazioni, premi e riconoscimenti nazionali e internazionali.
La sua elevata competenza tecnica e il suo amore per l’arte antica e moderna lo portano ad affrontare delicati interventi di restauro.
Amante della storia e dei suoi risvolti più o meno noti, opere con simboli e significati celati.
È un appassionato ed esperto conoscitore, ricercatore e sperimentatore di tecnologie antiche, d’arte e di storia, perito ed esperto d’arte.
La sua versatilità, curiosità e continua voglia di sperimentazione lo hanno portato ad utilizzare tecniche e materiali diversi: marmo, terracotta, invetriatura su metalli, cloisonné e champlevé, vetrate, mosaico, fusioni a cera persa in bronzo, argento e oro per gioielleria e collezioni numismatiche.
La sua opera d’artista si sviluppa maggiormente nell’indagare gli aspetti più intimi dell’uomo attraverso una conoscenza d’appassionato umanista e nel cogliere i sentimenti e le pulsioni vitali, come in un viaggio di Ulisse dove ad una meta ne segue un’altra in un continuo ritorno.

La Giuria, presieduta dall’Art Director, Eva Amos e dalla Curatrice dell’Associazione ARS-Art Space, Anastasia Lavrikova e composta da personalità di spicco nel mondo dell’arte, tra tutti i partecipanti ha selezionato dieci artisti ai quali è stato consegnato il Premio della Mostra. Vincitore della Sezione Incanto è stato Gianfranco Maria Guerra con la sua bellissima Costanza.

Nel Catalogo della Mostra, il critico d’arte Ivan Fassio scrive: «La scultura di Gianfranco Maria Guerra ci narra di ricorsi e ricordi attualizzati, viaggi di ricerca e di conquista attraverso la modernità e la tradizione. Il lavoro sul peso segnala lo scarto vivace dalle imposizioni classiche, istituendo da subito un coraggioso tiro alla fune contro il canone. La struttura vince in leggerezza per concludere narrativamente il carico di emotività dei lineamenti con drammatica e sentita solennità. Di stampo volutamente e dinamicamente figurativo, il vuoto ci racconta un silenzio imponente, che colma con un tratto di pausa tutta l’intensità dell’opera…La sua pratica estetica tende alla formulazione di un nuovo Umanesimo, le cui dinamiche sono tese verso una nitida e coraggiosa declinazione delle pulsioni e dei sentimenti nel percorso esistenziale universale».